Tradizioni
Desulo, La Montagna Produce: due giorni di sapori e tradizioni
Il 31 ottobre e il 1° novembre Desulo celebra La Montagna Produce: artigianato, sapori, abiti tradizionali e musica nel cuore storico di Issiria.
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 Desulo accoglie la 35ª edizione di La Montagna Produce, appuntamento legato al circuito di Autunno in Barbagia. Per due giorni prodotti agroalimentari, artigianato, poesia, pittura e musica compongono un percorso dedicato alla cultura della montagna. Il fulcro di questa edizione è Issiria, uno dei nuclei storici del paese: qui si concentrano aperture dei punti di interesse e spettacoli itineranti, mentre il programma affianca alle esposizioni le preparazioni e le degustazioni dei prodotti locali.
Il contesto è quello delle pendici occidentali del Gennargentu, dove Desulo si trova tra boschi, pinnettas e testimonianze archeologiche, comprese necropoli a domus de Janas. L'abitato riunisce tre antichi nuclei, Asuai, Ovolaccio e Issiria, che conservano la memoria del paese. Tra i suoi simboli spicca l'abito tradizionale in orbace, arricchito da ricami e tessuti quali velluto, damasco e scarlatto. Desulo è anche il luogo natale di Antioco Casula, conosciuto come Montanaru: la sua casa ospita oggi un museo etnografico con costumi, oggetti, attrezzi e la biblioteca del poeta.
La giornata di sabato comincia alle 9 con la Fiera dei Prodotti Agroalimentari e dell'Artigianato Tipico, insieme alle mostre naturalistiche e alle aperture nel rione di Issiria. Dalle 10 entrano nel programma l'estemporanea di pittura e il premio letterario dei Poeti di Montagna, accompagnati da ospiti e interventi musicali. Seguono preparazioni e assaggi di prodotti della montagna, torrone e formaggio. Una mostra dedicata all'abito desulese conclude la mattinata; nel pomeriggio arrivano la sfilata “Suoni & colori di Sardegna” e il festival “Desulo in festa”.
Domenica si riparte alle 9 con gli appuntamenti mattutini già proposti il sabato. Dalle 10 si aggiunge il convegno “Vestire la Sardegna: l’abito tradizionale sardo, patrimonio di identità”, seguito dalla sfilata dei costumi sardi e da un incontro con il musicista Moses Concas. Il pomeriggio prosegue con la seconda parte della sfilata e del festival. L'abito tradizionale diventa così uno dei fili conduttori del fine settimana, tra esposizione, confronto e presentazione dei costumi.
A scandire entrambe le giornate nelle strade di Issiria saranno esibizioni itineranti con cori, tenores e gruppi folk. Tra gli ospiti figurano Sos Corrjolos di Neoneli, Tenore Romanzesu di Bitti e Coro Femminile Su Veranu di Fonni. Per organizzare la visita, l'avvio delle attività è fissato alle 9 in entrambe le date: chi vuole seguire gli appuntamenti artistici del sabato o il convegno domenicale può tenere come riferimento le 10. Non sono indicati prezzi né orari conclusivi.
