Tradizioni
Autunno in Barbagia a Gavoi: cortes aperte il 10 e 11 ottobre
Due giornate a Gavoi tra cortes, antichi mestieri, sapori del Fiore Sardo e musica itinerante: Autunno in Barbagia torna il 10 e 11 ottobre.
Gavoi accoglie Autunno in Barbagia sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, con un fine settimana dedicato alle tradizioni del paese, all’artigianato e alla gastronomia. L’apertura delle cortes è fissata per sabato alle 10: da quel momento, il programma intreccia dimostrazioni, appuntamenti musicali e spazi espositivi. A fare da cornice è un borgo vicino al lago di Gusana, tra i rilievi del Gennargentu, dove la visita alla manifestazione può diventare anche un’occasione per conoscere il territorio e le sue testimonianze del passato.
L’identità di Gavoi passa attraverso oggetti, suoni e saperi che trovano spazio anche in queste due giornate. Tra i simboli locali c’è su tumbarinu, il tamburo protagonista delle tradizioni carnevalesche e del raduno chiamato sa sortilla ’e tumbarinos. Il Museo Casa Porcu-Satta ne conserva gli esemplari insieme ad abiti e giocattoli. Alla cultura del paese appartiene anche il festival letterario L’Isola delle storie, nato nel 2004. Sul versante gastronomico, un ruolo centrale spetta al pecorino Fiore Sardo DOP, per il quale Gavoi è presidio Slow Food.
Durante entrambe le giornate sarà possibile seguire lavorazioni legate all’abbigliamento tradizionale, dalla plissettatura della gonna a sas palas e su zippone. Il percorso tra i mestieri comprende inoltre la lavorazione della lana, della filigrana e del cuoio, oltre alla costruzione de su pipiolu. Sono previste un’estemporanea di pittura e dimostrazioni dedicate a cocone cun sapa, pani tradizionali, Fiore Sardo e formaggio per sevadas. Un circuito enogastronomico completa la proposta delle degustazioni, con il punto vendita dei carnet in via Roma, di fronte al municipio.
La musica accompagnerà il sabato con tre appuntamenti: alle 16 l’esibizione itinerante di Sos Tumbarinos, alle 17 il Coro Gusana e alle 18 il Tenore Su Huncordu Gavoesu. Domenica il programma comprende la vestizione dell’abito tradizionale maschile e femminile e un’esibizione itinerante; nel pomeriggio sono annunciati il concerto itinerante del Coro Eufonìa e i balli in piazza. Artigianato, voci e strumenti scandiscono così un percorso che mette in relazione diverse espressioni della cultura locale.
Per organizzare la visita, tra gli spazi espositivi da tenere presenti figurano il Museo del Fiore Sardo, il Museo Casa Porcu-Satta, Caserma Betza, Casa Maoddi e Casa Pira-Cadau. Il calendario include anche iniziative solidali e itinerari in e-bike. Chi desidera approfondire gli appuntamenti può consultare la pagina ufficiale Facebook di Autunno in Barbagia; per informazioni sono indicati il numero +39 0784242504 e l’indirizzo info@cuoredellasardegna.it.
